Ricordando Angelo Vassallo nella sua Pollica, circondati dall’attenzione per i dettagli che lui ha insegnato.

Stamattina ho fatto colazione al bar. Un semplicissimo bar di paese. Chiedo un cornetto alla crema. La proprietaria mi dice che non l’ha ancora fatto.

“In che senso?” chiedo io?
“La faccio tra cinque minuti, se attendi”.

Cioè la farcitura alla crema viene fatta fresca. Non la farcitura, proprio la crema.

Osservo ammirato Enza Volpe preparare la crema in casa: latte, farina e uova. Poi prende un cornetto a lievitazione naturale che attende di essere tolto dal forno e lo farcisce. Bontà assoluta. Tutto è perfetto.

Questi sono i dettagli di cui parlava Angelo Vassallo. Questo è il rispetto per il viaggiatore che arriva qui, questo è anche il rispetto per se stessi e per la propria attività.

A Pollica il futuro si costruisce grazie ai tanti dettagli che persone oneste mettono in campo. Sarà un futuro speciale anche grazie a loro.

PS. Dopo il mio intervento in piazza, Luisa, una signorina di 12 anni con gli occhi spalancati sul mondo è venuta a salutarmi e dirmi che quello che facevo era importante per lei. Anche lei ieri è stata importante per me.

 

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